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PROGETTO TIN TAM Tin Tam è un villaggio posto all’estremo nord della falesia di Bandiagara. A causa della sua altitudine di circa 600 m. slm è il primo villaggio della Falesia a rimanere senza acqua. Ha una popolazione censita al gennaio 2008 di 1742 abitanti. A Tin Tam, grazie al contributo della Società Selta di Piacenza e dei suoi dipendenti, stiamo realizzando: Situazione Durante la stagione secca l'unico modo per il rifornimento dell'acqua è recarsi alla rigogliosa oasi di Borko (capoluogo e sede del Comune), ma questa si trova a circa 300 m. di dislivello e dopo un'ora di cammino dal villaggio. Le donne e le bambine sono costrette ad affrontare la discesa con i secchi vuoti e la salita con i secchi pieni per portare l'acqua alle proprie famiglie. Dal nostro primo viaggio nel 2004, nulla è cambiato. I cinque bacini che sono stati realizzati dalla popolazione locale con poveri mezzi, consente di accedere all'acqua per qualche mese, ma progressivamente diventando poca, tende a marcire. Il villaggio è diviso in quartieri e ciascuno si approvvigiona al proprio bacino. A febbraio 2008 abbiamo trovato solo un bacino con circa 2 m. d'acqua, tutto il resto era secco o inutilizzabile. Sono state studiate diverse soluzioni per porre rimedio a questa situazione, soluzioni che andavano dal completamento e miglioramento dei siti esistenti, alla possibilità di recupero della funzionalità di un pozzo a grande diametro e di 50 m. di profondità (attualmente secco). E' stata valutata anche la ricerca di altri siti per pozzi, tenendo presente che sono già stati eseguiti inutilmente ben sette forages, arrivando anche a una profondità di 131 m. Con personale tecnico sono stati individuati due nuovi siti con buone possibilità di trovare l'acqua, ma sono necessari ulteriori accertamenti prima di procedere a nuovi forages. Per i siti già esistenti si procederà, viste le difficoltà orografiche e geologiche, con un esame stratigrafico da parte di un tecnico. Progetto Bacino di Ogoro: dista alcune centinaia di metri dal villaggio. Sono stati eseguiti i lavori di smobilitazione delle rocce che si trovavano al suo interno. E' stata eseguita l'impermeabilizzazione del fondo e dei lati della diga. E' di questi giorni (dicembre 2009) il sopralluogo del referente del progetto e di un rappresentante della Società Selta, atto alla verifica della buona tenuta del bacino e sullo stato di avanzamento dei lavori. Bacino di Esseil: è l'altro bacino individuato atto a cercare di risolvere il problema dell'acqua. Dista un paio di kilometri circa dal villaggio ed è oggetto di un progetto simile a quello che si sta realizzando nel bacino di Ogoro. Anche questo bacino sarà visitato dal referente del progetto e dal rappresentante della Società Selta (Dicembre 2009) che verificheranno la buona tenuta del bacino e lo stato di avanzamento dei lavori: ulteriori attività (sopraelevazione) dipenderanno dal risultato della verifica. Allo scopo di aumentare la accessibilità all'acqua, una ulteriore soluzione che stiamo analizzando nell'ultimo periodo, è quella di valutare la disponibilità d’acqua dei due pozzi di Doganì, villaggio situato a circa 9 km da Tin Tam per prendere in considerazione la possibilità di portarla fino a Tin Tam con tubazioni interrate. In questo caso la popolazione locale si è dichiarata disponibile a eseguire le opere di scavo; andrebbero fornite le tubature e le pompe di sollevamento. Per predisporre un progetto di acquedotto è necessario:
Referente del Progetto "Acqua": Vittorio Antoniazzi E' in corso un progetto condotto dalla dott.ssa Silvana Galassi, docente dell'Università degli Studi di Milano, che oltre a collaborare fattivamente alla soluzione dei progetti descritti, ha intrapreso uno studio atto a migliorare la qualità dell'acqua attualmente disponibile e renderla accettabile dal punto di vista sanitario. Di seguito i documenti che descrivono ampiamente i problemi riscontrati e le loro possibili soluzioni.
Referente del Progetto "Potabilizzazione acqua": Silvana Galassi
Grazie al contributo dei dipendenti della Società Selta, si è completata la costruzione della scuola con l'aggiunta di un'altra aula in muratura secondo gli standard previsti dai canoni Maliani (fino a poco tempo fa la maggior parte degli alunni era costretta a seguire le lezioni in aule con il tetto di paglia). Si è provveduto inoltre alla sistemazione dei tetti di altre aule. Il confronto diretto con il capo villaggio e il direttore scolastico ha permesso di rilevare che, per le condizioni di estrema povertà, ancora pochi bambini possono frequentare la scuola. Abbiamo quindi proposto al villaggio di Tin Tam e ai suoi 4 quartieri un progetto di sostegno alla scolarizzazione per un intero ciclo scolastico (6 anni) attraverso:
Referente del Progetto "Scuola": Luisella Carchen Nella pagina Fotografie troverete altre belle foto del villaggio nella sezione dedicata a Tin Tam
Il filmato di presentazione di Tin Tam
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