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PROGETTO
MIRIKNI
Premessa
Mirikni è il nome di un territorio e
di un pozzo dove vanno ad abbeverarsi le mandrie delle popolazioni nomadi e seminomadi,
prevalentemente Tuareg e Peul M’Bororo, situato nell’area di Abalak, una
cittadina con
costruzioni di sola terra a sud di Agadez.
Che cosa abbiamo realizzato
A causa della
situazione che prevede che la
popolazione sia quasi interamente nomade o seminomade, la condizione
primaria per raggiungere lo scopo che ci eravamo prefissato
era ottenere la
costante frequenza dei bambini: dovevamo costruire perciò, oltre agli edifici scolastici, anche
un dormitorio, un alloggio per gli insegnanti, i servizi e una mensa.
Esisteva il rischio costante
del fallimento del progetto a causa di una carestia, o di un periodo di prolungata siccità o altro di non prevedibile.
Questo ci ha costretto a muoverci a piccoli
passi, verificando l’ effettiva risposta delle popolazioni al progetto in atto.
E’ nato così una
sorta di collegio nel cuore del deserto dell’Azawagh. La scuola è intitolata a Mano Dayak,
rappresentante della libertà Tuareg.
A fronte di una
iniziale risposta positiva,
sono stati realizzati:
Le popolazioni del
circondario, nell’estate del 2006, sono state sottoposte a ciclo di vaccinazione contro la
meningite.
In questo periodo
però, a causa della situazione politica interna, siamo impossibilitati a
raggiungere quei territori: abbiamo purtroppo constatato che la completa
inaffidabilità del referente locale ci
ha costretto, seppur a malincuore,
ad
abbandonare il progetto.
Referente:
Vittorio Antoniazzi
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