PROGETTO MIRIKNI

Premessa

Mirikni è il nome di un territorio e di un pozzo dove vanno ad abbeverarsi le mandrie delle popolazioni nomadi e seminomadi, prevalentemente Tuareg e Peul M’Bororo, situato nell’area di Abalak, una cittadina con costruzioni di sola terra a sud di Agadez.

Che cosa abbiamo realizzato

A causa della situazione che prevede che la popolazione sia quasi interamente nomade o seminomade, la condizione primaria per raggiungere lo scopo che ci eravamo prefissato era ottenere la costante frequenza dei bambini: dovevamo costruire perciò, oltre agli edifici scolastici, anche un dormitorio, un alloggio per gli insegnanti, i servizi e una mensa. Esisteva il rischio costante del fallimento del progetto  a causa di una carestia, o di un periodo di prolungata siccità o altro di non prevedibile. Questo ci ha costretto a muoverci a piccoli passi, verificando l’ effettiva risposta delle popolazioni al progetto in atto.

E’ nato così una sorta di collegio nel cuore del deserto dell’Azawagh. La scuola è intitolata a Mano Dayak, rappresentante della libertà Tuareg.

A fronte di una iniziale risposta positiva, sono stati realizzati:

  •  due edifici scolastici per i primi quattro anni del ciclo dei sei previsti dalla scuola di Stato Nigeriana

  •  un dormitorio

  •  tre bagni

  •  un pozzo (mai ultimato) 

Le popolazioni del circondario, nell’estate del 2006, sono state sottoposte a ciclo di vaccinazione contro la meningite.

In questo periodo però, a causa della situazione politica interna, siamo impossibilitati a raggiungere quei territori: abbiamo purtroppo constatato che la completa inaffidabilità del referente locale ci ha  costretto, seppur a malincuore, ad abbandonare il progetto.

 Referente: Vittorio  Antoniazzi

 

Pagina Progetti

 
 
 
 
 
 
 

Il deserto

 

Il dormitorio in costruzione

 

Le aule

 

Il pozzo

 

I bimbi