PAESI DOGON

Questa regione del Mali è stata classificata Patrimonio Mondiale dell’UNESCO a titolo culturale e naturale dal dicembre del 1989.  Alle bellezze naturali, si aggiungono i manufatti dell'architettura: case, granai, moschee che sembrano fatte di sabbia e antichi villaggi dei Tellem scavati nella roccia della falesia di Bandiagara, che si eleva sul fondo sabbioso del bacino del Niger.

La cultura  del popolo Dogon suscitò l'interesse degli europei solo a partire dagli anni Trenta del secolo scorso quando un etnologo francese,  Marcel Griaule, scrisse "Dio d'acqua: incontri con Ogotemmeli" , un saggio in cui raccolse da un anziano il racconto delle credenze e delle tradizioni  che fino a quel momento erano state tramandate solo verbalmente.

L'arte Dogon, che influenzò lo stile di molti artisti del Novecento, primo fra tutti Alberto Giacometti, è diffusa nei manufatti dei villaggi come le porte in legno scolpito dei granai e le maschere dei danzatori.

I nostri progetti sono stati dapprima realizzati a Walia, uno dei tanti villaggi che si snodano ai piedi della falesia, frequentati dagli amanti del trekking prima che il colpo stato del 2012 e il periodo di instabilità che ne è seguito, scoraggiassero il turismo.

A Walia è apparso evidente fin dalla prima visita che le priorità assolute erano di garantire l'istruzione primaria  e di migliorare la situazione sanitaria.  Nel 2004 sono stati avviati i primi progetti per la costruzione di una scuola e di un'infermeria.

In seguito,  raggiungemmo i villaggi più remoti di Tin Tam e Sogodougou e (vedi mappa, a destra nella figura), meno frequentati dai turisti. A Tin Tam, che è abbarbicato in cima alla falesia, l'acqua è particolarmente scarsa perché non si può attingere dalla falda superficiale e viene raccolta in bacini naturali e piccole dighe solo durante la stagione delle piogge. Dopo aver tentato di scavare pozzi profondi a piccolo diametro per raggiungere la falda profonda senza ottenere risultati, è stato realizzato, nel 2012, un sistema di sollevamento dell'acqua da un piccolo lago presente nella roccia  con una pompa alimentata da energia solare. Nel 2013 sono state costruite 7 cisterne in cemento per raccogliere l'acqua piovana dal tetto della scuola elementare grazie a un progetto finanziato dal Tavolo della Chiesa Valdese realizzato in collaborazione con la ONG CAST di Laveno e la ONG locale GAAS Mali.

A Sogodogou è stata finanziata la costruzione di una scuola elementare, avendo accertato che quella esistente, oltre a essere di dimensioni inadeguate, era in condizioni assolutamente precarie.

Nel 2014, è stata finanziata la costruzione di un dispensario a Walia, che svolge anche le funzioni di maternità, in luogo della vecchia infermeria, risultata ormai inadeguata alle esigenze del villaggio e dei villaggi vicini.  Si è provveduto, inoltre, a finanziare gli studi di tre giovani del villaggio, individuati dagli abitanti stessi, affinché potessero conseguire il diploma di Agenti della salute per occuparsi della gestione della nuova infermeria.

Monitoraggio delle opere realizzate e progetti futuri. 

Nell'estate del 2016 e 2017 il nostro socio Omar Camia, che vive e lavora nella Provincia di Varese ed è originario dei Paesi Dogon, si è recato nei villaggi dove abbiamo realizzato i nostri progetti per monitorare il loro stato e raccogliere le nuove richieste d'aiuto.

In questo modo abbiamo potuto disporre di documentazione aggiornata pur non recandoci personalmente sul posto, giudicato ancora pericoloso per gli stranieri, e tenere vivo il rapporto con la popolazione locale. Tutte le opere realizzate sono funzionanti e vengono utilizzate al meglio.

Tra le richieste che ci sono pervenute, riteniamo di dare la priorità alla costruzione di una scuola media a Kani-Bonzon e di un dispensario a Telì, non appena le nostre finanze lo permetteranno.

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Progetto Comune di Kani Bonzon

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Progetto Casa delle donne

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Progetto Tin Tam

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Progetto Sogodougou

PROGETTO COMUNE DI KANI BONZON : DISPENSARIO/INFERMERIA DI TELLY

Nel corso del 2018 abbiamo esaminato   le richieste pervenute dal Comune di Kani- Bonzon  relative alle esigenze  indicate dai 17 villaggi  facenti parte del Comune.

Avevamo valutato la documentazione inviataci unitamente alle  verifiche effettuate sul territorio  dal nostro socio Oumar Camia con i comitati di gestione dei villaggi congiuntamente al sindaco Ismael Guindo.

I progetti considerati prioritari  sono risultati:

 

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   la costruzione dell’infermeria/dispensario  del villaggio di Telly;

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   la scuola media del villaggio di Kani-Kombolé.

Per quanto riguarda la costruzione dell'infermeria di Telly, iniziata nel 2018, si è conclusa nel corso del 2019 . Dovremo saldare ancora nel corso del 2020 il residuo dieci per cento a un anno dall'inaugurazione. Il dispensario è stato preso in carico dal Centro medico (Cescom) di Kani-Bonzon; le cure  sanitarie primarie  saranno effettuate da un agente della salute comunitario debitamente formato.

Nel corso dell'anno è iniziata anche la costruzione della scuola media di Kani Kombolè e i lavori dovrebbero concludersi nei primi mesi del 2020. E' stato l'intervento più oneroso dell'anno e, fortunatamente la costruzione è stata effettuata nei tempi previsti, Sono stati anche acquistati gli arredi per cui si presume che l'inaugurazione possa avvenire nei primi mesi del 2020.

Referenti Progetto Kani Bonzon: Tarcisia Conti, , Laura Magnani, Ornella Maraboli, Maurizio Bianchi

 

PROGETTO CASA DELLE DONNE LIDIA E VITTORIA

Per quanto riguarda il progetto “Casa delle donne” il 2019 si è concluso con una serie di interlocuzioni con i responsabili di Gaas Mali, l'associazione che dovrebbe seguire i lavori di edificazione dopo un'attenta valutazione circa i costi dell'intervento e, soprattutto, dopo aver individuato con precisione le associazioni locali in grado di gestire al meglio la futura costruzione.

Siamo già in grado di anticipare che l’8 marzo 2020 avevamo programmato un incontro a Bamako, capitale del Mali, con i nostri referenti locali del progetto per la realizzazione della casa per le donne “Lidia e Vittoria” a Bandiagara, nei Paesi Dogon. Purtroppo l’emergenza Covid ci ha costretto a rinunciare alla riunione in presenza ma siamo riusciti a collegarci via skype per chiarire le questioni ancora aperte.

Dopo questo incontro virtuale il direttore di GAAS Mali, Nouhoum Coulibaly, che tiene i collegamenti con Yaiguere Tembely, responsabile dell’associazione locale Ya-G-TU per la promozione delle donne, e Blandine Yebeizeè, che è una funzionaria del Ministero per la Donna l’Infanzia e la Famiglia, ci ha inviato un piano per la costruzione dell’edificio e delle sue pertinenze per il quale sono stati preventivati costi compatibili con quelli che la nostra Associazione è in grado di sostenere.

Il piano è stato visionato dai soci ed è stato approvato. Successivamente abbiamo richiesto che venisse formulato un contratto per la realizzazione dei lavori  da eseguire sotto la supervisione di GAAS Mali, senza oneri aggiuntivi. Il contratto è pervenuto ed è stato accettato con piccole modifiche, con l’auspicio di poter avviare il progetto al più presto, prima della nuova stagione delle piogge.  

Referenti Progetto Casa delle Donne: Silvana Galassi, Natale Rimoldi, Adolfo De Paolis, Liana Fontana, Gaia Petrella

PROGETTO TIN TAM

La scuola

Aggiornamento Aprile 2019

Nel 2018 è proseguito il sostegno alle scuole di Tin Tam Nombori, Demparè, Oumè Tin Tam e Semari.

Il nostro contributo nel corso dell'anno è stato di circa 8.000 euro suddiviso tra stipendio insegnanti, materiale scolastico mensa e medicinali.

Purtroppo quest'anno non è stato possibile avere un contatto diretto attraverso Oumar Camia con il capo villaggio di Tin Tam e il sindaco di Borko a causa della situazione di pericolo causata da gruppi terroristici.

Fortunatamente permane un buon livello di informazione sull'andamento del progetto grazie all'impegno del Sindaco e del Direttore della scuola di Tin Tam.

Dal report inviatoci la frequenza scolastica dei bambini è stata costante: a Tin Tam Nombori 349 bambini (183 maschi e 166 femmine), a Oumè Tin Tam 32 (18 maschi e 14 femmine), a Semari 197 (53 maschi e 144 femmine) e a Demparè 80 (47 maschi e 37 femmine).

Proprio a causa della difficile situazione di sicurezza dei villaggi ci sembra importante sostenere le scuole locali in modo da mantenere i bambini nella propria comunità.

Il progetto di sostegno alle scuole di Tintan e delle sue periferie (Oumé, Demparé, Nombori, Semari), che comprende sostegno alla mensa, al materiale scolastico e allo stipendio degli insegnanti, oltre ad un contributo per materiale sanitario, è arrivato alla conclusione del ciclo di 6 anni.
In questi anni, a causa della situazione di pericolo in Mali, non abbiamo potuto recarci personalmente a visitare le scuole di cui ci stiamo occupando.
Nell'agosto 2016, Oumar Camia, originario dei paesi dogon e divenuto socio di Yacouba, si è recato in loco per conoscere i villaggi e le loro realtà. Ha potuto incontrare il sindaco di Borko, il capo villaggio, il direttore della scuola e verificare il buon andamento del progetto stesso.
Nel corso degli anni i contributi erogati sono cresciuti, grazie anche al fatto che il numero di bambini frequentanti le scuole è andato aumentando. Per l'anno 2016 il contributo è stato di 6375,00 euro.
Inoltre è stata finanziata la costruzione di un hangar ed il rifacimento del tetto del magazzino viveri per un totale di 2700,00 euro.
In accordo con le autorità locali si è deciso di proseguire con il progetto di sostegno, che sta procedendo positivamente.
Nel 2017 abbiamo finanziato il rifacimento del tetto di una della aule, danneggiato a causa della violenza delle piogge.
Nella missione che il signor Camia ha effettuato nell'agosto del 2017, ha raccolto la richiesta da parte dei villaggi coinvolti di una formazione\aggiornamento per gli insegnanti che ci è sembrato importante finanziare ( 900,00 euro), intervento messo in atto nel gennaio 2018.
Per l'anno 2017\2018 il costo del progetto previsto è di 7.000,00 euro circa e comprende: l'integrazione dello stipendio degli insegnanti, un contributo alla mensa, al materiale scolastico ed a materiale sanitario di primo intervento.

In allegato la relazione che ci ha inviato a giugno il direttore della scuola

  

Referente del Progetto "Scuola": Laura Magnani

PROGETTO SOSTEGNO SCOLASTICO AL VILLAGGIO DI TIN TAM

Anche per l'anno 2019  (seconda parte anno scolastico 2018\2019 e prima parte anno 2019\2020) abbiamo proseguito con il sostegno alle scuole di Tin Tam e dei suoi quartieri (Demparé, Oumé, Semari, Nombori) con integrazione stipendio insegnanti, contributo alla mensa, materiale scolastico e medicine di base.

Inoltre abbiamo finanziato sia  l'acquisto di 50 banchi in sostituzione di quelli precedenti danneggiati sia  l'elettrificazione della scuola.

Data la situazione di conflitto interno ai Paesi Dogon (tra Peul e Dogon) ed ai disordini in tutto il Mali a causa degli attacchi jihadisti, la regione di Borko ha avuto una forte migrazione interna , che ha aggravato la situazione economica.

Pertanto abbiamo dato un contributo  per questa emergenza, come pure per l'emergenza alimentare dovuta alle scarse piogge dell'estate 2019 e al conseguente magro raccolto.

Referenti: Laura Magnani e Luisella Carchen

 

TIN TAM: AIUTO AI VILLAGGI

Data la situazione di conflitto interno ai Paesi Dogon ( tra Peul e Dogon ) ed ai disordini in tutto il Mali a causa degli attacchi jihadisti, la regione di Borko ha avuto una forte migrazione interna, che ha aggravato la situazione economica.
Pertanto abbiamo dato un contributo  per questa emergenza, come pure per l'emergenza alimentare dovuta alle scarse piogge dell'estate 2019 e al conseguente magro raccolto.
Su espressa richiesta della popolazione abbiamo inviato aiuti per l'emergenza covid : i fondi hanno consentito l'acquisto in loco di mascherine e di detergenti per le mani.

 

Le foto

Nella pagina Fotografie troverete altre belle foto del villaggio nella sezione dedicata a Tin Tam

PROGETTO SOGODOUGOU

Aggiornamento Aprile 2019

Nel corso del 2018 è stata garantita la prosecuzione del sostegno scolastico alla scuola del villaggio. Le relazioni con il villaggio di Sogodougou sono state garantite dall’Associazione Appuis sens Frontieres.

Siamo anche intervenuti per finanziare lavori di ristrutturazione necessari  e urgenti all'edificio scolastico.

Sono stati inviati alla scuola del villaggio complessivamente €. 1.785,00.

Abbiamo inaugurato la nuova scuola !!!

Grazie al prezioso e generoso sostegno di tanti amici abbiamo finalmente potuto realizzare la Scuola nel Villaggio di Sogodougou. Un progetto che avevamo nel cuore da tanto tempo e per il quale stavamo raccogliendo i fondi sufficienti per realizzarlo.

Il 16 gennaio 2014 l’impresa ha iniziato i lavori e il 2 aprile 2014 si è svolta la cerimonia di inaugurazione della nuova scuola. Tutto questo grazie alla competente ed efficiente collaborazione dell’Associazione Appui Sans Frontiere, Associazione maliana, che ha seguito in loco la realizzazione del progetto finanziato da Yacouba. Siamo contenti e orgogliosi: questa è stata la nostra risposta alla accorata richiesta da parte di coloro che credono nel valore della scuola come opportunità per cambiare il futuro dei propri bambini.

Situazione attuale

Il 2019 è stato un anno difficile per il progetto. La difficoltà maggiore è quella di stabilire rapporti stabili e fruttuosi con il villaggio e con l'autorità comunale nella persona del sindaco di Kendié.

Abbiamo altresì problemi con Oumar Kassogué,  il referente dell'associazione Appuis sens frontières che aveva  seguito la costruzione della scuola.

Ci si è limitati a trasmettere un contributo per alcune riparazioni della scuola e ci si è impegnati per il futuro a stabilire nuovi contatti.

Referenti del Progetto "Sogodougou": Laura Magnani e Luisella Carchen

Le foto

Nella pagina Fotografie troverete altre belle foto del villaggio nella sezione dedicata a Sogodougou

Intervento a favore dell'associazione ABAREKA' NANDREE ONLUS

Nel mese di luglio il Consiglio Direttivo ha deciso di venire incontro alle richieste pervenute dall'Associazione Abarekà Nandree onlus di Milano per partecipare al progetto “Io abito la mia terra: azioni di sviluppo agricolo sostenibili ed inclusive di contrasto all'emigrazione nel comune rurale di Bancoumana. Il progetto è stato realizzato da Abarekà Nandree, da Progetto Dogon, da Sesonrose con il finanziamento anche della Tavola Valdese con i fondi 8 per mille.

La partecipazione di Yacouba si è limitata a un contributo di €. 4.000

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
La scuola in costruzione
 
La scuola è terminata
 
Gli insegnanti
 
La classe dei piccoli
 
La riunione con i maestri
 
Il muro intorno alla scuola
 
La nostra targa sul mulino
 
La macina
 
Pilatura del miglio
 
 
I tre agenti della salute
 
Il nostro dottore
 
Lo scaffale dei medicinali
 
L'infermiere e la sua famiglia
 
Inizia il corso per gli infermieri
 
I dirigenti della scuola
 
Educazione sanitaria
 
Il pozzo
L'accoglienza dei bambini
Riunione
Il bacino di Esseil
Il bacino di Ogoro
Il bacino del villaggio
La nuova ala della scuola
La mensa
Saluti da Tin Tam
Il villaggio
 
Esterno scuola
 
Gli insegnanti
 
Interno classe

 

Interno classe
 
Giochi elettronici