Premessa

Questa pagina è dedicata ai progetti che abbiamo già realizzato e che consideriamo chiusi. Per coloro che ci leggono per la prima volta tutto questo può significare molto poco, ma per noi che lavoriamo all'interno dell'associazione significano invece molto: significano molto perchè parlano dei nostri successi, ma parlano anche di progetti che abbiamo dovuto abbandonare (leggi Mirikni), seppur per cause indipendenti dalla nostra volontà. Abbiamo purtroppo imparato a nostre spese che essere animati dalla più bella e più buona delle intenzioni non è sufficiente a raggiungere lo scopo che ci prefiggiamo. Gli errori commessi ci insegnano quanto sia facile sbagliare e vanificare tempo e risorse spese, ma questo non ci toglie la convinzione che la strada che stiamo percorrendo sia quella giusta, che il sorriso di un bimbo valga più di ogni altra cosa.

Progetti

Grazie al contributo di tutti, sono stati realizzati i seguenti progetti:

 

Walia (Mali)

SITUAZIONE

Fornitura periodica di farmaci e ausili per l’infermeria:

  •  Prevenzione della malaria con fornitura di zanzariere

  •  Supporto agli interventi di educazione sanitaria

  •  Finanziamento di tre interventi chirurgici

  •  Acquisto annuale derrate alimentari per tutto il villaggio

ISTRUZIONE

  •  Progetto di gemellaggio “Insieme per un libro” con numerose scuole varesine

  •  Costruzione muro di recinzione dell’edificio scolastico

LAVORO

  •  Riparazione pompa secondo pozzo

  •  Fornitura cucina solare

  •  Acquisto pompe e insetticida per proteggere i campi di miglio dai parassiti

  •  Contributo alla costruzione di un bacino per la raccolta delle acque piovane e di un barrage: progetto  e realizzazione a cura dell’Associazione Se@sonrose.

 

 

Kani-Bonzon (Mali)

  •  Sostegno economico per l’acquisto di cereali per l’intero comune durante la crisi alimentare del 2003 e del 2007

Altri progetti realizzati in Mali

  •  Costruzione pozzo a Sadia Dogon

  •  Costruzione di 4 pozzi a grande diametro la cui realizzazione è cominciata nel 2008 nelle seguenti località: a Dioundiourou (quartiere Ogobo), a Soninkè (Comune di Dorou), a Balaguinna (Comune di Kani-Bonzon)e a Diorè (Comune di Baye)

  •  Completamento di 2 pozzi a chateau e pannelli fotovoltaici a Dogo e Endè-Wo

  •  Rimessa in funzione di un altro impianto a Dogo dove la pompa ad alta tensione era in avaria

 

PROGETTO MIRIKNI (NIGER)

Premessa

Mirikni è il nome di un territorio e di un pozzo dove vanno ad abbeverarsi le mandrie delle popolazioni nomadi e seminomadi, prevalentemente Tuareg e Peul M’Bororo, situato nell’area di Abalak, una cittadina con costruzioni di sola terra a sud di Agadez.

Che cosa abbiamo realizzato

A causa della situazione che prevede che la popolazione sia quasi interamente nomade o seminomade, la condizione primaria per raggiungere lo scopo che ci eravamo prefissato era ottenere la costante frequenza dei bambini: dovevamo costruire perciò, oltre agli edifici scolastici, anche un dormitorio, un alloggio per gli insegnanti, i servizi e una mensa. Esisteva il rischio costante del fallimento del progetto  a causa di una carestia, o di un periodo di prolungata siccità o altro di non prevedibile. Questo ci ha costretto a muoverci a piccoli passi, verificando l’ effettiva risposta delle popolazioni al progetto in atto.

E’ nato così una sorta di collegio nel cuore del deserto dell’Azawagh. La scuola è intitolata a Mano Dayak, rappresentante della libertà Tuareg.

A fronte di una iniziale risposta positiva, sono stati realizzati:

  •  due edifici scolastici per i primi quattro anni del ciclo dei sei previsti dalla scuola di Stato Nigeriana

  •  un dormitorio

  •  tre bagni

  •  un pozzo (mai ultimato) 

Le popolazioni del circondario, nell’estate del 2006, sono state sottoposte a ciclo di vaccinazione contro la meningite.

In questo periodo però, a causa della situazione politica interna, siamo impossibilitati a raggiungere quei territori: abbiamo purtroppo constatato che la completa inaffidabilità del referente locale ci ha  costretto, seppur a malincuore, ad abbandonare il progetto.

 Referente: Vittorio  Antoniazzi

 

PROGETTO BRASILE

Yacouba, nel corso dell'anno 2008, ha finanziato una parte del progetto "FAMÍLIAS ACOLHEDORAS".

Il progetto famílias acolhedoras o “Famiglie affidatarie” è un progetto pilota che si sta sperimentando nella città di João Pessoa e che vorrebbe estendersi in tutta la regione metropolitana. Il progetto seguito dall'Associazione Remar – Rede Margaritas Pró Criança e Adolescente insieme all´Associação Papa João no Brasil, ha lo scopo di di proporre alle istituzioni pubbliche e private ed alle organizzazioni che si occupano di minori, una nuova figura giuridica, intermedia tra abbandono e adozione al fine di garantire il diritto del minore ad una convivenza familiare: l’affidamento, cioè l’accoglienza di bimbi ed adolescenti all’interno di famiglie preparate a riceverli.

 

 

 
 
 
 
 
 
 
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