SCUOLA DI TIN TAM
Dopo i contatti avuti dall’ Italia, il Sindaco di Borko si è attivato per avere la scuola nel villaggio come da piano quinquennale e proprio in occasione della prima sua visita a Douentza il 22-02 e i successivi contatti con il Prefetto ha strappato la promessa (concretizzatasi in un documento ufficiale il successivo 10-03) per un contributo statale per l’edificazione di 3 salles de classe e i bagni lasciando la quarta ed ultima classe all’ intervento della cooperazione e comunque al villaggio.
Due sono le classi in muratura e tre sotto tetti di paglia attualmente. Il reclutamento è, attualmente, auspicabile avere la mensa in apposito edificio ed un ricovero per i maestri che fan fatica a restare biennale in un villaggio così “enclavé” (quello che conobbi nel 2004 se n’è andato a Dourou, ben vicino alla cittadina di Bandiagara).
Il mattino del 10-03 dal villaggio di Nombori (8 km distante) son arrivati due delegati per dichiarare la disponibilità dei giovani del loro villaggio a contribuire a edificare tutto quel che occorre purchè anche i loro figli possano frequentare la scuola e usufruire della mensa.
Per la quarta salle de classe std secondo i canoni maliani (7,60 x 9,60 m) la spesa è di 7000 € con esclusione degli arredi.
La costruzione è prevista dalla fine dell’anno, dopo la stagione delle piogge ed in concomitanza con l’ edificazione delle altre tre già in corso.
Per l’edificio-mensa è stimabile una spesa di 9700 €, mentre per il mantenimento dei piccoli studenti al pasto di mezzogiorno (per consentire una maggiore frequenza soprattutto a quelli che verrebbero dai lontani hameaux e dal villaggio di Nombori) è stimabile un contributo di 4500 € per i nove mesi dell’ anno scolastico e nel presupposto (a regime) di un raddoppio della frequenza.
Bacino d’ utenza per la scuola: attualmente 159 alunni di cui 76 maschi e 83 femmine.
Se si farà la mensa, si può considerare un buon raddoppio. Ora il reclutamento è biennale, ma passerebbe da subito ad annuale con l’ attivazione della mensa.